Antonio's profileIl BLOG delle VERITA' na...PhotosBlogLists Tools Help

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    July 05

    Tamarri da spiaggia

    Non so se vi è  mai capitato di trovarvi in una di quelle immense spiaggie della riviera e di imbattervi in quelli che x noi sono i "classici tamarri"...bè osservandoli bene a me sembrano davvero tutti uguali...x esempio
     
    Il perfetto tamarro da spiaggia  arriva tutto tronfio in spiaggia senza ciabatte in canottiera nera di 3 misure piu piccola, sebbene la sabbia scotti quanto l’asfalto appena steso, la sua espressione non dà cenni di sofferenza, impassibile come Giucas Casella quando passa sopra i carboni ardenti, stende il suo asciugamano grande quanto un tovagliolo e ci si butta sopra faticando a far stare i capelli a riparo dalla sabbia ma è incurante del problema. Il tamarro solitamente è tatuato:fa sfoggio di essi su entrambe le gambe stile calzini,rigorosamente depilato sul petto e, oltre ai puntini rossi della ceretta, ha quei fantastici pearcing ai capezzoli che ispirano quanto vedere Platinette in costume. Arriva che è gia pieno d’olio, cammina a braccia aperte, suda come un maiale allo spiedo ma anziche bersi un acqua naturale si porta dietro un paio di birre. Il perfetto tamarro da spiaggia ti abborda nel momento in cui vai a farti la doccia fredda.. ti si mette a fianco e originale come una cintura di D&G taroccata ti dice :” fredda??” Lo strozzeresti!

    La perfetta tamarra da spiaggia arriva con le zeppe tacco 12 e la borsetta con gli svarovski, sfoggia un perizoma a vita alta super sgambato ealposto del seno ha due bombole d’aria nemmeno poi tanto compressa pronte ad esplodere. Arriva con il rossetto rosso ciliegia e occhiali da sole che non toglie mai, le da soddisfazione il bagno in mare e quando risale mette in atto tutti gli insegnamenti della buona Pamela Anderson, imparati dalla collezione di dvd che tiene a casa di Baywatch che si guarda mentre fa cyclette in salotto: cerca di far finta di non essere osservata da tutta la spiaggia e come se niente fosse agita i lunghi capelli si passa la lingua sulle labbra si spalma il rossetto sui denti si tocca le chiappe e si tira su il perizoma altezza ombelico e torna a distendersi sul suo sdraio, nel suo asciugamano col coniglietto di playboy. Quelli sono i suoi 5 minuti di celebrità. Se la abbordi fai il suo gioco, è contenta come una pasqua, fa finta di essere interessata a te ma in realtà si guarda intorno, quello che le interessa non sei tu ma che tutti notino che qualcuno l’abbia abbordata.

    La perfetta famiglia tamarra arriva in spiaggia con ombrellone, termos, sdraio,sedia di plastica e tavolino, passeggino carico di giochi e due bambini. Il marito sta tutto il giorno sotto l’ombrellone con stuzzicadenti in bocca e canotta bianca a leggere la gazzetta dello sport, la moglie si stende sullo sdraio con le gambe al sole con novella 3000, i bambini sono quasi sempre nudi col retino e secchiello in mano il loro passatempo preferito è prendere i granchi e togliergli le gambe. I fanciulli tamarri ti passano a fianco l’asciugamano te lo riempiono di sabbia coi piedi e ti sgocciolano col secchiello sopra la schiena. La famiglia tamarra alle 12.00 estrae dal termos pastasciutta al ragu e panini al salame ungherese, tovaglia rossa e bianca a scacchi con la macchia di vino nel centro, piatti e posate di plastica.. eeeeee vai che se magna!


    June 06

    Anti truzzo

    ADERISCI ANCHE TU A


    FIAT= Federazione italiana anti truzzo



    http://byfiles.storage.live.com/y1pXIcwqGw1Og4W4F1LYfAhSlQb0GkT5C7TWgKYPYyXMcuGOY0djDPa9ql6L_Qe-D_gpVDw8Jif-H4


    December 13

    Altre informazioni sui truzzi

    PROFILO PSICOLOGICO
    Definire un profilo psicologico per il truzzo è un'impresa ardua. Quindi siate clementi. Il truzzo è una persona fortemente narcisista che non sa rendersi conto della sua debolezza. Debolezza che deriva dal fatto di far parte di un'orda primordiale o massa.

    Approfondimento
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    L'orda primordiale
    tale termine fu usato per la prima volta da Freud per descrivere un insieme composto da individui in un numero sempre abbastanza vasto in cui nessuno esercita un vero e proprio controllo. Nella massa, infatti, tutti esercitano il controllo su tutti, non vi è un capo e nessuno tenta di esserlo.
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    L'essere narcisisti implica l'incapacità da parte dell'individuo di conoscere se stesso e gli altri. Il narcisista basa la propria esistenza su convinzioni completamente fasulle e guai a chi tenta di metterle in discussione. Proprio grazie a queste profonde convinzioni per lui è impossibile capire ciò che il suo animo voglia veramente. Un esempio banale è questo:
    Un uomo di trenta anni è convinto che possa innamorarsi solamente di donne bionde. Si innamora più volte di donne bionde ma le storie finiscono sempre in malo modo. Conclusione: si innamora di uno stereotipo, non di una donna. Non si innamorerà realmente mai se non abbandona la convinzione che possano piacergli solo donne bionde. Questo è un esempio alquanto stupido, non trova alcun fondamento in psicologia e mi vogliano scusare le persone più esperte di me. Comunque spero che abbiate compreso cosa significa avere delle convinzioni sbagliate e non riuscire a capire cosa si vuole veramente. Quindi il narcisista non è una persona forte, ma un debole. Debole sopratutto in quanto ha bisogno dell'approvazione di tutti, fatto dimostrato che indossa determinati capi alla moda, e solo quelli, accessori solamente alla moda, i capelli con un taglio particolare, etc... Anche in questo caso non gli interessa capire ciò che vuole. Con più probabilità non ama realmente vestirsi in quel modo, inconsciamente lo sa, ma è convinto del contrario. Ha bisogno di essere approvato ed amato costantemente, e per raggiungere il suo scopo, perde se stesso. Perdere se stesso significa perdere la capacità di ragionare autonomamente, ed ecco che il truzzo uniforma il proprio pensiero a quello del gruppo a cui appartiene. Pregiudizi, concezioni razziste, nazi-fasciste o comunque non positive, non sarebbero mai venute in mente all'individuo in maniera autonoma (eccetto vari casi, gli individui, se non negativamente influenzati, sono predisposti al bene). Ed ecco che il truzzo possiede un'ideologia (che puoi essere distruttiva come il nazismo, fascismo, il razzismo o non distruttiva) che comunque non è la sua.

    Approfondimento
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    Per scelta, o...
    Quella della "truzzagine" è una scelta ma viene avvertita spesso come una necessità. La necessità di farsi accettare dagli altri, di farsi amare. Spesso non si capisce che il modo più bello e sincero per farsi amare è essere se stessi e amarsi in primo luogo (senza essere narcisisti!).
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    Detto questo sui truzzi, va precisato che non sono persone cattive e meschine come si potrebbe pensare, ma solamente persone più deboli e con meno fermezza di altri. Quindi, non disprezzate i truzzi, cercate di comprenderli, e se vi infastidiscono, girategli alla larga. Tanto il peggio è loro, mai vostro.
    Alcuni truzzi, però, sono affetti da superficialità. A dire il vero, il fenomeno è ampiamente diffuso ed è uno dei tanti mali della nostra società. Ricordate sempre che il loro metro di giudizio è quello della massa, mai il loro proprio.
    Infine, ultima caratteristica, propria solo dei truzzi maschi, è la tendenza a ostentare la propria mascolinità, in molti casi inesistente.

    Approfondimento
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    Valori pagani
    Quello della mascolinità, della virilità, della bellezza, è solo un valore pagano, non cristiano. La società in cui viviamo è intrinseca di questi valori eppure si dice cristiana. Ma Cristo è il campione dell'amore, della fratellanza e della bontà. Achille ed Ettore erano eroi mascolini, virili, belli. Ma loro erano pagani! Il truzzo potrà anche andare in chiesa, ma la sua fede è autentica e corrisponde al modello d'amore di Gesù? Anche se non siete cristiani, ricordate che nessuna religione impone come valori la bellezza, la virilità e la forza, questi sono solo i concetti su cui si basava il mito greco.
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    Approfondimento
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    Identikit del truzzo/a
    Il truzzo è sia maschi che femmina. Generalmente è adolescente, ma i valori della truzzagine come la superficialità, lo snobismo, l'ostentazione, il narcisismo patologico sono propri di tutte le età. Quindi il truzzo non ha età e può essere anche uno studente universitario, non solo un liceale.

     

    MUSICA
    I truzzi non amano un vero e proprio genere musicale. Questo accade perché, non amando nessuno al di fuori di essi, essendo affetti da narcisismo patologico, non sono in grado di vedere il mondo esterno: non sono quindi in grado di comprendere l'arte. Capire l'arte non è cosa da poco. Per comprenderla non si deve essere incentrati unicamente sul proprio Io, ma anzi, conoscere a fondo il nostro Essere. Quindi i truzzi non sanno autoanalizzarsi (ciò non significa che chi non è truzzo lo sappia fare, ma solo che ha una maggiore predisposizione a farlo). A ciò va aggiunto che in fondo non gli interessa neppure conoscere ed ammirare l'arte. Possiamo dedurre che la musica che essi amano è soprattutto quella che piace alla massa, o per dirlo in termini freudiani, all'orda primordiale. I generi prediletti sono musica techno, house, dance, pop/dance, italiana che sia romantica/sdolcinata (quando sono innamorati di qualcuno o qualcuna, cosa che capita spesso... ma si innamorano veramente? Sanno cos'è l'amore?). State bene attenti, però, chi è truzzo raramente ascolterà dance o house di qualità (la techno raramente è di qualità, per non parlare della musica italiana banale e sdolcinata), come Kylie Minogue, i dj Daft Punk, etc... Oltre a questi generi musicali ascoltano qualsiasi canzone sia la hit del momento(Tiziano ferro e gente varia x capirci), per intenderci i così detti tormentoni (dell'estate o dell'inverno non importa), meglio se italiani perchè cantabili. Non conoscono neanche lontanamente il rock.


    December 05

    Definizione di Poser

    Il termine poser indica una persona che adotta il vestiario, il parlato, e atteggiamenti tipici di un particolare gruppo o sottocultura, generalmente allo scopo di introdurvisi all'interno. Ciò che però distingue il poser da un vero e proprio esponente di un movimento, è il fatto che il poser realmente non ne fa parte, seppur ne sia convinto, e del suo movimento in realtà sa poco o nulla. La parola si riferisce a maschi e femmine indifferentemente, per via del genere neutro del vocabolo inglese originario. Talvolta questo termine può essere inteso come sinonimo di "nerd" o "sucker".

    Caratteristiche [modifica]

    L'atteggiamento del poser di solito si caratterizza come un'estremizzazione degli aspetti più caratteristici del gruppo a cui desidera aderire, per ottenere accettazione sociale. Tra queste citiamo il disprezzo per le altre sottoculture; l'abbigliamento particolarmente appariscente, e spesso non correlato a quello del movimento originale; l'ascolto esclusivo di musica a cui la sottocultura è legata, spesso sostenendo solamente i gruppi più esposti e commerciali a causa della mancanza di cultura; spesso l'ostentazione delle proprie conoscenze sulla sottocultura; e in alcuni casi, l'adozione di idee politiche e sistemi di valori dominanti all'interno del gruppo. All'interno di molte sottoculture, i posers sono visti con diverse sfumature negative che vanno dalla mancanza di fiducia fino alla derisione. Sono considerati individui socialmente incapaci di essere indipendenti, che seguono la sottocultura solo come se fosse una moda; nei casi più estremi, sono visti come una minaccia per la serietà del relativo movimento in generale.

    Soprattutto in ambienti come gli ascoltatori di heavy metal o quello dei punk, spesso si rimprovera ai poser l'eccessiva volontà di dimostrarsi profondi conoscitori del genere pur avendo soltanto contatto superficiale con esso, inserendo nei propri giudizi e atteggiamenti elementi che non gli appartengono: un esempio può essere il nu metal, un genere ibrido che può comprendere sonorità metal, grunge, rap, funk o altro, o il metalcore, altro genere ibrido tra hardcore punk e metal, che vengono visti da molti dei suoi sostenitori come generi metal a tutti gli effetti. Altri subculture in voga esposte ai posers sono quella hip hop, quella goth (o dark), hippie o skinhead.

    La diffusione di Internet ha permesso a individui via via più giovani di acquisire informazioni sulle sottoculture, portando di fatto a un abbassamento dell'età media degli aderenti ad esse. Proporzionalmente all'evidente impossibilità di ottenere un panorama completo della sottocultura in breve tempo, è aumentato dunque anche il numero di posers di giovane età tanto da giungere quasi a un'identificazione tra le due categorie.

    Esempi [modifica]

    Esempi possono essere chiaramente sottoculture basate su generi musicali fortemente caratterizzati come la cultura heavy metal, la moda emo, la cultura punk o quella hip hop. Tuttavia la definizione di poser è particolarmente flessibile e quindi adatta a definire anche persone con interessi non strettamente musicali, come gli appassionati di manga e, ancora più ampiamente, ad affiliati di correnti politiche estreme.

    Nell'ambiente heavy metal l'atteggiamento di estrema ostilità vero i posers si riconosce in quelli che oggi vengono definiti defenders, un gruppo ristretto di persone che ritengono di essere l'antitesi dei posers, rivendicando la loro appartenenza al vero metal e la purezza del loro essere metallari. Tuttavia l'estremizzazione dei loro comportamenti, come il vestirsi tutti uguali (tuttavia, non seguendo il look originale), seguire solo una stretta cerchia di gruppi musicali e soprattutto il continuo e ossessivo bisogno di dichiararsi difensori del metal come mezzo per essere accettati dal gruppo, portano i defenders a diventare a loro volta posers, in quanto estremizzatori delle caratteristiche più forti della categoria nella quale desiderano essere riconosciuti.


    Altri esempi di poser sono i truzzi che vedono in certi movimenti delle mode, come la nuova moda emo di avere capelli neri che coprono il viso, vestirsi di nero, oppure le mode punk e metal con borchie, jeans strappati e attillati, giubbotti in pelle e anfibi. Spesso però come poser viene indicata quella persona che si veste e si atteggia a un certo genere musicale solo per moda, spesso senza ascoltare quel genere, oppure ascoltando gruppi che inducono a pensare male.

    Nel panorama heavy metal il gruppo che nelle sue canzoni si mostra più ostile ai posers sono senza dubbio i Manowar.

    La parola poser compare anche in una scena di School of Rock (They're not rockers, they're posers!!!)

    November 27

    I tamarri

    Studio della specie
    Il tamarro (detto anche Zamarro, Gamarro, Tarro, Iarro, Zarro, Discotecaro, 
    Impasticcato, Naxogino, Iamarruso, Gamarruso, Zarruso, 
    Zamatruzzo e chi più ne ha più ne metta, varia molto a seconda della località in cui
     vi trovate) è facilmente riconoscibile.
    
    Hanno un' aspetto molto facile da descrivere. 
    Il tamarro classico, quello D.O.T. (Denominazione di Origine Tamarra) per intenderci, 
    veste con il classico piumino senza maniche oppure giubbotti fluorescenti a tal punto
     che spesso vengono scambiati per addetti dell'ANAS, jeans stritola-palle, scarponcini   
    o scarpe da ginnastica talmente strane da far invidia ad un'astronauta, hanno
    capelli ingellati all'inverosimile o con il classico taglio "carrè" dei tamarri old-style, 
    di solito portano gli occhiali da sole in qualsiasi periodo della giornata
     (ecco perchè molti di loro girano in macchina con i fendinebbia accesi sia di giorno
    che di notte).
    
    I più bei rappresentanti di questa specie sono ovviamente lampadati (che fa molto
     "cisti") e hanno un colorito che va dal marroncino diarrea al marrone scuro
     modello carbonizzato. 
    Completano il tutto il classico maglioncino modello "Bello di papà" con camicia bianca 
    con colletto rialzato da vero John Travolta. 
    
    Che dire della musica che sono abituati ad ascoltare? Qui si va sul pesante; pesante 
    nel senso della loro musica preferita, vale a dire la techno, la disco, hardcore da 
    discoteca (termine spudoratamente rubato al glorioso hardcore punk che deve la
     sua nascita ai celebri Agnostic Front, e non credo che all'epoca esistesse già
     l'hc da discoteca!) quindi ci limiteremo a chiamarla con il classico nome di
    "tunz-tunz" che riassume perfettamente le ritmiche della loro musica (se la si può 
    definire musica) preferita.
    
    Del loro comportamento è meglio non parlarne, finiremo col dilungarci troppo tentando 
    di spiegare quale inspiegabile legge della fisica tiene insieme le loro
     poche cellule cerebrali. 
    
    Ma veniamo ai veri punti di forza del tamarro: la sua automobile e, cosa che lo 
    contraddistingue maggiormente,il suo linguaggio.
     
    IL LOOK DEL TAMARRO
    Vi prego di notare il folto gruppo di truzzi che popola questa foto indecente.
    Il primo sulla sinistra, quello che sembra un meccanico (lo si capisce dalla maglia bianca
    con le macchie di grasso per camion sulla manica) ha un paio di occhiali blu che lo fanno
    somigliare a... Bè, somiglia a...dunque...
    
    Bè, non so a che cosa, ma principalmente ad un coglione.
    
    l suo degno compare sulla destra sfoggia una pietosa maglietta a mezze maniche rossa, 
    e da qui deduco che se il suo amico fa il meccanico, lui sia un macellaio.
    Gli occhiali anche in questo caso lo fanno somigliare ad un incrocio
    tra un CHIP's e un'idiota.
    
    Notare l'intensa attività di palestra alla quale si sottopongono per sembrare più "fighi" 
    ma che in realtà attira solamente su di loro idee miste a pietà e tristezza in generale.
    Sono attorniati da un nutrito gruppo di imbecilli come loro, naturalmente tutti forniti degli
    occhiali d'ordinanza tamarra, e le solite magliettine aderenti da omosessuale.
    Anche gli sguardi che si intravedono dietro alle lenti di plastica finta non esprimono alcuna
    forma di vita intelligente.

    tamarri

    IL LOOK DELLA TAMARRA

       Tamarra n°1:
    - Occhiali modello aviatore dei primi anni '50
    - Collana originale indiana in plastica 100%
    - Giubbotto in Jeans di 5 tagile più piccolo, probabilmente rubato alla sorellina più piccola - Maglietta mini micro con simboli aramaici - Jeans modello "Sgommato strappato, ma ricucito completamente disastrato" - Scarpe che non si vedono ma devono essere parecchio squallide. Tamarra n°2:
    - Occhiali modello "Pilota del Grande Mazinga" (senza offesa a Go Nagai) - Collana squallidamente in plastica fatta in casa - Giubbotto in Jeans senza maniche modello camionista (senza offesa ai camionisti) - Maglietta apparentemente normale (strano) - Lacci di cuoio legati in vita, che non servono ad un benemerito neanche esteticamente - Jeans modello sgommato un pò di meno, ma con spacco-presa d'aria al polpaccio - Scarpe che anche qui non si vedono ma fanno schifo. Tamarra n°3:
    - Occhiali in plastica comperati dal marocchino più vicino - Maglia nera da funerale di una sua zia ricca
    - Simbolo della Mercedes ad altezza passera che sta a significare "Questa ti costerà cara" - Jeans modello sgommato abbastanza, con allungo alla caviglia stile ex-acqua in casa - Scarpe a punta fatta col temperamatite.
    tamarre
     
    L'AUTO DEL TAMARRO
    puntoHGTT
    Ed ecco a voi la nuova Punto HGT T dove la T sta per Tarra...veramente TARRA.
    E' una produzione limitata (per fortuna) ma sembra che a causa della grande
    richiesta da parte del mondo dei discotecari venga nuovamente mandata in produzione...
    Una rapida carrellata sulle caratteristiche tecniche e prestazioni del bolide:
    
    - Motore minchia troppo cisti 2500 cm3
    - 6 cilindri a T
    - 69 valvole
    - 450 CV 400 KW
    - Trazione integrale
    - Bielle in berillio che fa figo
    - Spoiler, minigonne ed alettone creati dall' Alenia Spazio durante la progettazione dell'EFA 
      (Poi il progetto fallì a causa dei costi spaventosi)
    - Presa d'aria sul cofano che non serve a un cazzo
    - Scarico diretto in carbonio e titanio
    - Cerchi in lega da 19 pollici con gomme minchia Yokohama
    - Da 0 a 100 in 3.12" (sempre se sai partire)
    - Velocità Max 295 Kmh e poi decolla
    - Consumi L/100 Km 35.2 Ciclo urbano, 35.1 Ciclo Extra Urbano, 35.0 ciclo misto
    
    La vettura può essere guidata da chiunque con la patente B l'unica  cosa
    indispensabile che viene richiesta dalla casa è la TOTALE DEMENZA MENTALE...
    Dimenticavo...Stereo integrato Blaupunkt con subwoofer 2500 Watt rovina timpani
    per il Tunz Tunz Tunz obbligatorio.
     
     
    Tratto dal sito http://www.zombo.it/tamarro.htm
    
    November 24

    I TRUZZI

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    Truzzo

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    Il termine gergale giovanile truzzo, in uso prevalentemente nelle regioni del nord Italia, indica in maniera spregiativa un individuo rozzo per la realtà sociale di riferimento. È utilizzato per designare coloro che ascoltano musica pop e musica dance/house di largo consumo. L'origine del termine non è chiara.

    Il fenomeno dei truzzi potrebbe essere un'evoluzione di quello dei paninari, in auge negli anni Ottanta, solo per quanto concerne l'ostentazione di un certo tipo di abbigliamento griffato. Infatti i paninari consideravano e chiamavano spregiativamente "truzzo" il giovane proveniente dalla periferia o dall'hinterland di Milano che tentava di imitare, senza alcun successo e in maniera vistosamente pacchiana, lo stile di tendenza. Erano così giudicati i ragazzi che si abbigliavano con vestiti simili a quelli dei paninari, ma non firmati dagli stilisti più in voga, o palesemente contraffatti. In quel decennio il truzzo era un "aspirante paninaro", non raffinato e senza le stesse possibilità economiche dei giovani della borghesia milanese, specialmente di quella più agiata. Anche la classe sociale di origine è generalmente diversa per i due gruppi: quella del truzzo è solitamene inferiore rispetto a quella del paninaro, almeno negli anni Ottanta.

    La distinzione tra paninari e truzzi andò sempre più affievolendosi a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando la moda dei paninari si diffuse in tutta Italia e in tutti gli strati sociali, per poi lentamente scomparire.

    Abbigliamento

    Prestano molta attenzione alla propria immagine ed al proprio guardaroba. Le tendenze del momento vengono seguite scrupolosamente, e tipicamente mutano frequentemente nel corso degli anni. Se ad esempio negli anni novanta il trend era costituito da giubbotti di marca Essenza e scarpe con zeppe di gomma gigantesche, oggi questi indumenti sono considerati completamente fuori moda ed hanno fatto posto a jeans a vita molto bassa e maglie vistosamente aderenti. Le marche preferite dai truzzi sono: D&G, Baci & Abbracci, Playboy, Sweet Years, Gucci, Armani Jeans, Dsquared2, Rich, A-Style, Energie, Hogan, Blauer, DSL, Franklin & Marshall, hollywood milano, Angel & Devil, M2O, Rotterdam Industry. Tuttavia suddette marche sono comunemente accettate in tutto il mondo giovanile e non riportano ad un'idea di trascuratezza, anche da benestanti e persone che prestano molta attenzione all'abbigliamento.

    Musica

    Vengono identificati come "truzzi" quei generi quali la musica da discoteca in alcuni suoi stili (house, techno, dance, lento violento) o pop di largo consumo.