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July 25 Domanda ai media | Vale più uno che "crepa" sul lavoro |
o un attentato che "crepa" due vetrine? Due notizie, due fatti di cronaca. Uno riceve l'attenzione dei media, delle agenzie di stampa con diversi lanci, dei siti on-line e sicuramente di approfondimenti dei quotidiani che troverete oggi in edicola. L'altro ha il solo onore di un'agenzia e nessuno lo tratterà oggi, salvo il solito trafiletto quotidiano. E' lo specchio dell'informazione del nostro paese e di molto più: della sua vuotezza, dell'incapacità di identificare i problemi veri e del rispetto per la vita.
*** La prima notizia: due grossi petardi di produzione industriale hanno danneggiato ieri mattina gli ingressi di due istituti di credito, a Milano. All'alba, ignoti, hanno posizionato le due "bombe carta" che quasi simultaneamente sono scoppiate davanti a un'agenzia del Monte dei Paschi di Siena e di una filiale della Banca Barclays vicino alla sede Rai. Nessun ferito per fortuna, solo due vetrate crepate e prontamente sostituite dagli istituti bancari. La Digos indaga e non fa ipotesi, ma è evidente che le piste non sono molte: rigurgiti di "terrorismo", avvertimenti di stampo delinquenziale o più complicati scenari legati a saltuari "botti" estivi. Roba brutta, in ogni caso. Oscura forse. Ma la notizia per ora finisce lì. *** La seconda notizia: un operaio è morto ed un altro ha riportato la frattura del femore in un incidente sul lavoro alle porte di Milano. Alle 5.30 all'interno della ditta farmaceutica Antibioticos di Rodano, un pesante portellone di un macchinario ad alta pressione si è aperto improvvisamente e violentemente colpendo Luca Finardi di 40 anni e Andrea Graziano di 36 anni. Il primo è morto sul colpo mentre il secondo è ora ricoverato all'ospedale di Cernusco sul Naviglio. I carabinieri indagano, l'Asl cerca di capire come sia esploso il portellone. Basta. Non c'è niente altro. Altri due italiani sono "deceduti da lavoro" ieri, in Svizzera. Il primo si chiamava Vincenzo Costanzo, e da Viggiù (vicino a Varese), come quasi tutti i suoi compaesani, andava a lavorare oltre confine. E' rimasto schiacciato dal muletto che stava guidando dopo essere precipitato per dieci metri. Il terzo del giorno è Carmine Diano, 29 anni, veniva da Crotone faceva il muratore in un piccolo paese del Canton Ticino. E' caduto dal secondo piano di uno stabilimento in fase di costruzione probabilmente precipitando da un vano protetto solo da un pannello in plastica. Perché anche in Svizzera si risparmia sulla sicurezza... Di loro non si parlerà del tutto, sono morti in Svizzera. ? ?
![]() ![]() May 26 Sempe peggioCronaca
Il marito uccide la moglie. Ma non è notizia Un bollettino di guerra. Come quasi ogni giorno. In provincia di Milano un ventiquattrenne ha ucciso la fidanzata a pugni. All'Aquila un signore di 70 anni ha ucciso moglie e figlia della moglie, poi si è sparato. Ma quando la famiglia uccide non fa notizia. Solo un trafiletto, di corsa, come se fosse normale. A questa informazione ci siamo abituati, non rassegnati. Ma diventa ancora più pesante e intollerabile, quando lo stesso giorno la notizia di un'altra donna incinta, uccisa da presunti ladri vicino Perugia, diventa un fatto messo in evidenza dai giornali on line. L'assassino fuori dalla famiglia fa più notizia. E' più facilmente condannabile. Ma non è più terribile che chi dice di amarti ti possa togliere la vita?
26/05/2007
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